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Il grande evento HPV sul Lago Maggiore · 11–13 luglio 2025

Il Mondiale HPV organizzato dalla ASD Velocità a Pedali

Per tre giorni Meina, Arona e Gattico-Veruno sono diventate il circuito di un campionato del mondo costruito sulle strade, nelle piazze e insieme alle comunità locali. A idearlo, coordinarlo e portarlo in Italia è stata la nostra associazione.

3 giorni11–13 luglio 2025
4 provevelocità, resistenza, sprint, salita
94 atleticlassificati nell’overall
10 nazionirappresentate al via
Una delle fotografie ufficiali del Campionato Mondiale HPV 2025 sul Lago Maggiore
Una scena dal fine settimana mondiale. Fotografia: Paul Cheneau, galleria ufficiale HPV 2025.

Da un’idea dell’associazione a un Mondiale sulle strade del territorio

La ASD Velocità a Pedali ha organizzato il Campionato Mondiale HPV 2025. Il progetto è nato dopo il ritorno dall’edizione internazionale in Inghilterra del 2024: l’idea era riportare la manifestazione in Italia, quattordici anni dopo il Mondiale di Monza del 2011. Il primo piano guardava a un circuito automobilistico in provincia di Pavia; quando non si è concretizzato, l’associazione ha ripensato l’intera formula e ha portato le gare su strade pubbliche e impianti sportivi del Novarese.

Il cambio di scenario ha richiesto un lavoro distribuito: tre Comuni, percorsi diversi, autorizzazioni, chiusure al traffico, sicurezza, accoglienza e logistica per atleti e accompagnatori arrivati dall’estero. Meina è stata la base operativa, con il campo sportivo per verifiche e attività tecniche; Arona ha ospitato lo sprint sul lungolago; Gattico-Veruno ha messo a disposizione il circuito di Maggiate per la prova di resistenza. In questo modo il Mondiale è uscito dal perimetro di un autodromo ed è entrato nei luoghi abitati.

Dietro al progetto c’erano compiti diversi e complementari: Elisa ha seguito la parte amministrativa e burocratica, Marco Ruga l’organizzazione sportiva e la comunicazione, Giacomo Righi il lavoro quotidiano dell’associazione. I Comuni, i volontari, i partner e le realtà locali hanno reso possibile la chiusura dei percorsi e l’accoglienza del paddock. È una parte meno visibile della gara, ma decisiva quanto una partenza: senza quel lavoro, gli atleti non avrebbero trovato un campionato pronto ad accoglierli.

Immagine d’archivio dal Campionato Mondiale HPV 2025, prova sul Lago Maggiore
Il paddock e le prove del Mondiale. Fotografia: Paul Cheneau / archivio ufficiale HPV 2025.
Fotografia ufficiale di atleti e veicoli HPV durante il Mondiale 2025
Atleti e veicoli a propulsione umana riuniti per l’evento. Fotografia: Paul Cheneau.

Quattro prove, quattro modi di misurare la velocità

Il programma ha alternato accelerazione, regolarità, sprint e salita. Non era una sola gara ripetuta quattro volte: ogni prova metteva in evidenza una qualità diversa e premiava soluzioni tecniche differenti, dalle biciclette reclinate ai velomobili carenati, dai trike ai tandem e alle F1 a pedali.

Venerdì 11 · Arona

Dopo le verifiche e l’apertura a Meina, i mezzi sono scesi sul lungolago di Arona per i 100 metri lanciati, con partenza da piazzale A. Moro e arrivo in via del Porto. La velocità è arrivata nel centro cittadino, davanti a un pubblico che poteva osservare da vicino veicoli insoliti e costruiti per correre.

Sabato 12 · Gattico-Veruno

A Maggiate il circuito cittadino di 2,1 km ha ospitato il GP Caleffi: una prova di resistenza di due ore più un giro, disputata in due gruppi. Curve e tratti veloci hanno richiesto ritmo, gestione dello sforzo e affidabilità meccanica.

Sabato 12 · Meina

Nel pomeriggio il campo sportivo è diventato pista per i 400 metri da fermo, uno scatto cronometrato che premiava partenza, rilancio e precisione. La misura è confermata dal PDF ufficiale della prova: prevale sulla vecchia descrizione dell’archivio che riportava erroneamente 800 metri.

Domenica 13 · Meina–Ghevio

La cronoscalata conclusiva ha portato la gara per 2,8 km verso Ghevio, con 125 metri di dislivello. Qui non bastava l’esplosività: ogni atleta doveva distribuire le energie sulla salita e difendere il ritmo fino al traguardo.

Fotografia della manifestazione mondiale HPV 2025 organizzata dalla ASD Velocità a Pedali
Uno dei momenti conservati nell’album ufficiale. Fotografia: Paul Cheneau.
Scatto dall’archivio fotografico del Campionato Mondiale HPV 2025
La galleria restituisce la dimensione internazionale del fine settimana. Fotografia: Paul Cheneau.

La classifica overall e le storie nel paddock

La classifica generale ufficiale premia lo svizzero Christoph Rindlisbacher, primo con 21,80 punti. Il tedesco Julian Kraft chiude secondo con 24,60; il connazionale Simon Löw è terzo con 30,71. Il risultato è calcolato sulle quattro prove e non coincide con la vittoria di una singola gara. Le tabelle finali separate raccontano anche i campioni di ciascuna categoria, comprese F1 a pedali, velomobili, trike, tandem, reclinate parzialmente carenate e non carenate.

Overall 2025

1° Christoph Rindlisbacher · 21,80 punti

2° Julian Kraft · 24,60 punti

3° Simon Löw · 30,71 punti

La scheda ufficiale dell’evento registra 94 atleti classificati nell’overall e partecipanti da dieci nazioni: Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Inghilterra, Paesi Bassi, Romania, Slovenia e Australia. Nel paddock convivevano campioni già affermati, costruttori, ricercatori e ragazzi al debutto. Enrico Mauletti, fondatore del forum Bici Reclinate Italia, ha portato la sua LOSNA MyRev; Alexandru Ungureanu ha corso con un velomobile autocostruito; Sofia Ruga e Mario Eupani hanno condiviso il campo di gara con atleti di lunga esperienza. Marco Ruga ha indossato anche il casco e preso il via con la sua F1 a pedali mentre seguiva l’organizzazione.

Fotografia dalla galleria di Paul Cheneau dedicata al Mondiale HPV 2025
Tra i mezzi, le persone e il lavoro del paddock. Fotografia: Paul Cheneau.
Immagine d’archivio del Campionato Mondiale HPV 2025 al Lago Maggiore
Un’altra immagine della galleria ufficiale del campionato. Fotografia: Paul Cheneau.

Un risultato collettivo che resta nell’archivio

Il Mondiale 2025 ha riportato in Italia un appuntamento internazionale e ha lasciato un archivio di classifiche, immagini e video, ma anche una rete di collaborazioni fra associazione e territorio. I risultati misurano le prestazioni; le fotografie e i resoconti documentano il percorso che ha permesso di disputare le gare. È per questo che la manifestazione resta il progetto più impegnativo realizzato dalla ASD Velocità a Pedali: non soltanto un fine settimana di gare, ma mesi di preparazione trasformati in tre giornate aperte al pubblico.

Fonti e crediti